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Raccomandazioni per l’uso di deodoranti in bagni mobili

Considerazioni Utilizzo Deodorante:

  1. A. Componenti Deodorante e Loro Funzione
    1. 1. Biocidi: I biocidi sono gli ingredienti attivi che uccidono i batteri Gram-positivi, che producono gli odori. Ve ne sono circa cinque che sono comunemente utilizzati in questo settore - spesso in combinazione. La forma del prodotto (liquido, pastiglie e polveri) è un fattore predominante nella scelta dell’imballaggio del biocida. I biocidi più comuni sono Formaldeide, Glutaraldeide (pentanedial), Bronopol, Sali Quaternari e Chlorotriazine Adamantane.
    2. 2. Colorante: I deodoranti sono blu perché è il colore più coprente. È utilizzato per nascondere i rifiuti.
    3. 3. Fragranza: La fragranza maschera l’odore residuo ed offre un ambiente piacevole. È disponibile per la prova una vasta gamma di profumazioni.
    4. 4. Surfattanti: I surfattanti sono idrotropi (agenti solubilizzanti) utilizzati per rendere la fragranza miscibile nell’acqua.
  2. B. Scegliere un Prodotto Deodorante
    1. 1. Storia Documentata: Selezionate prodotti con una buona storia di performance proveniente da una fonte attendibile.
    2. 2. Accettazione Impianti Acque di Scarico: Alcune strutture di trattamento non accettano acque di scarico trattate con formaldeide. La California, ad esempio, lo vieta. La formaldeide è da sempre considerata la sostanza più efficace. Alcuni stati stanno valutando la possibilità di fare lo stesso con la Glutaraldeide. Tuttavia, le “combinazioni” senza formaldeide sono oggi ugualmente valide, ma forse leggermente più costose. È necessario considerare le restrizioni normative locali ed il biocida attivo nello specifico prodotto deodorante utilizzato.
    3. 3. Sicurezza: Un altro aspetto da considerare è la sicurezza. Tutti i biocidi sono tossici in una certa misura. È quindi importante usare misure protettive dettate dal buon senso durante l’applicazione del deodorante. Di norma risultano adeguati occhialini e guanti resistenti ai solventi. Consultate la SDS per altre informazioni sui dispositivi di sicurezza personale (DPS). I prodotti a base di formaldeide sono considerati i più tossici. La glutaraldeide (pentanedial) è forse la seconda sostanza per tossicità. Il metodo di misura può anche avere un impatto sulla sicurezza di utilizzo. Ad esempio, pompette dosatrici, tavolette, bustini e flaconi da rovesciare e versare permettono di maneggiare il prodotto in misura ridotta, limitando potenzialmente l’esposizione.
    4. 4. Costo: I liquidi sono i più economici se utilizzati correttamente. Tuttavia, talvolta se ne utilizza una quantità eccessiva, e ciò riduce il risparmio. Possono esservi inoltre sprechi, dovuti al rovesciamento del prodotto. Qualora il prodotto sia pre-dosato, risulta più facile tenere sotto controllo i costi. Bustini, tavolette, flaconi da rovesciare o premere prima di versare sono i prodotti pre-dosati più comuni. La “pre-miscelazione” in un serbatoio sull’autocarro di servizio è spesso impiegata come un’ulteriore misura per risparmiare tempo e tenere sotto controllo i costi. I liquidi risultano i più indicati nei casi in cui si utilizzi la pre-miscelazione.

Guida Risoluzione Problemi & Osservazioni di Base

Maggiori Informazioni
  1. 1. Quando il colore della soluzione colorante diventa verde prima di quando previsto.
    • Situazione particolarmente difficoltosa – ridurre il tempo fra i turni di pulizia.
    • Contaminanti chimici - assicurasi che non si verifichi alcuno scarico di prodotti chimici.
    • Troppa acqua o troppa poca sostanza chimica (rapporto tra sostanza chimica ed acqua non corretto)
    • Acqua piovana - riparazione perdite.
  2. 2. Quando il collettore non ha l’odore forte che ci si aspettava
    • Stoccato per un lungo periodo all’aperto - o troppa esposizione ad UV o luce solare
    • Clima troppo freddo - tenere in ambiente più caldo
    • La configurazione del collettore è cambiata (differenti specifiche collettore dal fornitore)
    • Con profumo - lotto più fresco, l’aroma è minore. Le aldeidi più vecchie e più ossidate formano acetati ed emicetali per dare più “profondità” all’intensità del profumo.
  3. 3. Quando il prodotto non è appare così denso
    • • Clima troppo caldo - tenere a condizioni ambientali normali
    • • Le fasi del processo di produzione sono state modificate dall’operatore.
      (È importante comprendere che 2 formule possono essere identiche ed una delle due può risultare più “densa”)
  4. 4. Quando è presente un odore che sembra persistere dopo pulizia / manutenzione
    • Vi sono detriti nel serbatoio - controllare il bagno per verificare la presenza di detriti come lattine o ramoscelli e rimuovere.
    • La cabina trattiene sostanze di scarto - controllare l’interno per verificare la presenza di fessure o spaccature che trattengano lo sporco ed effettuare le riparazioni necessarie.
    • Sono presenti tessuto o stracci nel serbatoio - controllare il serbatoio per verificare la presenza di stracci e rimuovere.
    • La Sostanza Chimica del Bagno è stata contaminata - passare ad un contenitore pulito per la sostanza chimica ed attuare misure preventive per impedire la contaminazione futura.
  5. 5. Cumulo di rifiuti al di sopra del livello dell’acqua
    • Il volume dell’acqua è troppo ridotto - assicurarsi che siano utilizzati almeno 18,92 litri di acqua di carico.
    • Situazione particolarmente difficoltosa - tempo inferiore tra le manutenzioni.
  6. 6. Soluzione serbatoio di colore marrone
    • Se la soluzione del serbatoio risulta di colore marrone subito dopo la manutenzione, il bagno non è stato pulito adeguatamente, oppure è stata impiegata una quantità troppo ridotta di sostanza chimica.
      (sul verde che vira al marrone)
    • Se l’acqua risulta colorata prima della manutenzione - in alcuni casi può essere normale, soprattutto in condizioni di grande utilizzo, ed indicare che il bagno ha bisogno di una maggiore quantità di sostanza chimica all’inizio.
    • I contaminanti chimici provenienti da altre sostanze di pulizia potrebbero aver neutralizzato il deodorante nel serbatoio di contenimento.
  7. 7. Precipitati bianchi di polvere come pellicola galleggiante
    • Materia bianca galleggiante - probabilmente componenti dei rifiuti che interagiscono con gli ingredienti del detergente o con le fibre di polpa della carta nella sostanza chimica del bagno. Ciò potrebbe solitamente creare problemi a livello estetico ma non influisce sulle prestazioni.
    • Potrebbe trattarsi dell’interazione degli stabilizzanti con i leganti, ma non influisce sulle prestazioni.
  8. 8. Come riconoscere normale colorante e colorante che non macchia
    • Inserire un tubo di PVC bianco nella soluzione miscelata: il componente monomolecolare nel colorante normale è lavato via con continui lavaggi / asciugature. Il colore sparisce per qualsiasi superficie di plastica con il colorante normale.
    • Scolorimento precoce dell’acqua del serbatoio - un problema importante; aumentare la frequenza della manutenzione o considerare il passaggio ad un prodotto con colorante normale.
    • Il normale colorante ha un maggior potere opacizzante/coprente.
  9. 9. Normale colorante e colorante che non macchia: vantaggi e svantaggi
    Normale colorante contro colorante che non macchia
    1. Differenze tecniche relative alla composizione
    2. Proprietà coloranti sulla pelle
    3. Proprietà coloranti sulle superfici rigide
    4. Differenze in termini di capacità coprente
  10. 10. Liquido: vantaggi e svantaggi
    1. Più facile da mescolare in una miscela unica
    2. Più flessibile con diversi tipi di formulazione
    3. Difficile da controllare in termini di costi per ciascun servizio ma può risultare più efficiente in termini di costi
    4. Dispersioni e “colature”
    5. Maggior possibilità di profumazione, se necessario
  11. 11. Polvere: vantaggi e svantaggi
    1. Proporzionata, facile da controllare in termini di costi
    2. Minori dispersioni e colature
    3. Più facile da maneggiare e trasportare
    4. Limitazioni sull’“aggiunta” alla formula
  12. 12. Sostanze non miscelate contro sostanze chimiche premiscelate
    (Differenza in termini di performance)
  13. 13. Tipi di profumazione
    1. Tipi spray
    2. Concentrati di olio di profumo puro
    3. Profumo emulsionato
    4. Dischi deodoranti
  14. 14. Utilizzo di detergenti
    1. Anticalcare (profumato)
    2. Prodotto antigraffiti
    3. Sgrassante extra-strong
    4. Prodotto per il lavaggio dei camion
    5. Detersivo per orinatoio
    6. Detergente per il lavaggio del bagno (profumato)
  15. 15. La profumazione non dura fino alla fine della settimana
    • Riduzione dell’intensità del profumo: ciò è dovuto al caldo che causa l’evaporazione delle sostanze volatili; il fatto di prendere in considerazione un servizio più frequente è un segnale, dato che il profumo evapora; utilizzate un profumo più duraturo con proprietà residue (solitamente, gli ingredienti del profumo che aumentano la durata e le proprietà residue hanno un costo più elevato).
  16. 16. Indurimento dei bustini
    • Evitate l’esposizione all’umidità o all’aria aperta. Studi dimostrano che l’esposizione all’umidità può rendere i bustini più duri e più fragili. Non vi sono, tuttavia, prove che dimostrino che l’indurimento riduca l’efficacia del prodotto. Qualora i bustini assorbano umidità, i tempi di scioglimento in acqua potrebbero aumentare.
    • Altre cause che potrebbero modificare la “trama” o la fragilità del bustino sono:
      Variazioni di temperatura; scarto di pressione dovuto a umidità dell’aria; pacchetto non richiuso in maniera corretta tra un uso e l’altro (causa di indurimento della membrana). Maneggiare i bustini con mani o guanti bagnati modifica le caratteristiche della pellicola in PVA dei bustini.

Bustine bio nella fossa settica:

  • Di seguito le raccomandazioni minime per l’impiego dei bustine bio in fossa settica:
  • 5-10 bustine per un trattamento d’urto iniziale
  • Dopo il trattamento d’urto, utilizzare 1 bustinino al mese.
  • Se tale trattamento non dovesse avere l’effetto desiderato, provare con 1 bustinino ogni 2 settimane.
  • Non è possibile prevedere con esattezza la frequenza di utilizzo dopo il trattamento d’urto. Secondo la maggior parte delle persone è necessario eseguire delle prove ma, in linea generale, è consigliabile iniziare con 1 bustinino al mese.
  • Il prodotto può essere gettato direttamente nella fossa, tuttavia raccomandiamo, dopo aver effettuato il pompaggio della fossa settica, di riempire quest’ultima di acqua prima di gettarvi i 5-10 bustine per il trattamento d’urto.
  • L’acqua dovrebbe occupare circa il 15-20% della capacità della fossa. Una fossa di 3785,41 litri dovrebbe, ad esempio, essere riempita con circa 567,81-757,08 litri di acqua.
  • Per i bustine mensili o bimensili, è sufficiente assicurarsi che nella fossa sia presente dell’acqua affinché il bustinino possa sciogliersi. Se la fossa è asciutta, il prodotto non può sciogliersi né attivarsi.

Bagno con ricircolo:

  • Il fatto che i rifiuti nei bagni con scarico con ricircolo siano “rimessi in circolo” dall’azione dello scarico provoca un aumento del volume dei batteri. Si raccomanda, pertanto, di raddoppiare il dosaggio.

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